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Capodanno a Barcellona: consigli per una noche loca

Capodanno a Barcellona-fuochi d'artificio

 

Trascorrere la nochevieja a in Spagna significa festeggiare no stop la notte di San Silvestro, tra divertimento e tradizioni particolari. Scopriamole insieme, per un capodanno a Barcellona in grande stile!

Capodanno a Barcellona: bailamos?

Che capodanno a Barcellona sarebbe senza musica? Quindi, tutti a ballare, in spiaggia, in discoteca, nei locali più cool su La Rambla… poco importa, basta scatenarsi e divertirsi, tenendo ben a mente che è molto difficile trovare gli ingressi ai party esclusivi all’ultimo minuto. Sempre meglio prenotare con anticipo, onde evitare di rimanere fuori.

Capodanno a Barcellona: due location magiche

Plaça Espanya e Poble Espanyol: ecco le due location da segnare assolutamente, dove si svolgono le feste più belle. La prima, una delle piazza più suggestive della città, offre intrattenimento, eventi e l’immancabile spettacolo delle fontane luminose. Il tutto mentre si aspetta la mezzanotte e i fuochi che segnano l’arrivo del nuovo anno.

Il secondo, invece, lo storico museo a cielo aperto sul Montjuïc, offre una vera e propria festa che dura tutta la notte. L’accesso, per motivi di sicurezza, è a pagamento, ed è necessario, anche in questo caso, giocare d’anticipo e prenotare subito.

Capodanno a Barcellona: brindisi con la birra

Curioso e decisamente in stile spagnolo è il fatto di poter brindare anche con la cerveza, proprio come se fossimo alla Frühlingsfest di Stoccarda, la festa della birra di primavera. Un motivo in più, forse, per alzare i boccali e sperare in un nuovo anno migliore!

Capodanno a Barcellona: l’uva di buon auspicio

Capodanno a Barcellona-fontana magicaRimanendo in tema di usanze, durante il capodanno di Barcellona, tutti hanno almeno un grappolo d’uva, per l’immancabile tradizione de las uvas. Negli ultimi 12 secondi che precedono la mezzanotte, scanditi dai rintocchi delle campane, bisogna mangiare 12 chicchi, uno al secondo. Una specie di rito simile al nostro con le lenticchie, simbolo di buon auspicio, fortuna e prosperità.

Usanza, questa, che affonda le sue radici all’inizio del secolo scorso, quando ci fu una grandissima produzione di uva, con i viticoltori che associarono questo segno al buon auspicio, e che proposero di iniziare l’anno mangiando questo frutto.

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