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La Storia

Fondata nel 950 d.C dal duca Liudolf di Svevia, figlio dell'imperatore del Sacro Impero Ottone I, Stoccarda era usata per l'allevamento dei cavalli. Lo stemma araldico ne è la conferma raffigurando un cavallo nero rampante su sfondo d'oro.  Si crede, infatti, che il nome originale della città fosse Stutengarten (letteralmente “stalliera”).  Intorno al 1300 Stoccarda divenne la residenza dei Conti di Württemberg, i quali nel 1496 furono nominati Duchi del Sacro Romano Impero.
Dopo la separazione dalla politica napoleonica, la città accolse i Württemberg nelle loro vesti di famiglia reale.
Durante la Primavera dei popoli il movimento democratico, spinto dal desiderio di creare una repubblica pan-germanica, offrì il trono di Imperatore al Re di Prussia. Di fronte al rifiuto di questo e alla restaurazione del potere dei principi tedeschi, il Parlamento di Francoforte fu espulso. La componente più radicale del movimento si rifugiò a Stoccarda, più tardi sciolto dalle milizie dei
Württemberg.
Nel 1871 il Württemberg, grazie alla politica internazionale di Otto von Bismarck, divenne parte dell'Impero Tedesco per poi proclamarsi indipendente durante la Repubblica di Weimar.
Nel 1920 a Stoccarda prese sede il Governo Nazionale Tedesco.
Il 1944 fu un anno triste per la città, il cui centro fu raso al suolo durante i bombardamenti delle forze alleate durante la Seconda Guerra Mondiale.
Con il plebiscito del 1952 il Baden-Württemberg fu proclamato Stato democratico con Stoccarda come capitale.Il Segretario di Stato statunitense James F. Byrnes il 6 Settembre 1946 presentò una bozza del Piano Marshall nella quale si pianificava la nascita della bi-zona (unificazione dei territori occupati dalle forze inglesi e americane). Nel 1948 anche la Francia si unì alla bi-zona dando forma alla futura Repubblica Federale Tedesca che ebbe Bonn come capitale.
Durante gli anni settanta nel distretto di Stammheim si tenne il processo alla RAF con il successivo suicidio dei suoi massimi esponenti (Ulrike Meinhofl, Andreas Baader, Gungur Ensslin e Jan-Carl Raspe). Le conseguenze del processo portarono a un ulteriore clima di terrore.
Il commando delle forze militari americane in Europa, Africa e Asia si spostò a Stoccarda nel periodo della Guerra Fredda. L'EUCOM è ancora presente in città.